17 aprile 2008

Commento su L'espresso "L'abolizione dell'Ici non mi cambierà la vita." (Claudio Giusti, Forlì)

Raffaele Innato ha scritto: 17 Aprile, 2008 17:58
Dico subito che l’abolizione totale dell’ICI a me non sta bene. Perchè ci sono case e case. C’è la casa di pochi metri quadri, ubicata in un piccolo paese e in periferia che risparmierebbe pochi euro, con l’alternativa di pagare un’altra tassa più costosa ai Comuni, che da qualche parte devono trovare gli introiti per i servizi. C’è invece il “castello” con molti metri quadri, ubicato nel centro storico, che risparmierebbe migliaia di euro, con l’alternativa di pagare un’altra tassa di qualche centinaia di euro. Non mi sembra che questa sia la strada giusta. Invece, bisogna eliminare l’ICI a quelle famiglie che percepiscono un reddito medio basso, con la casa di metri quadri fino a 100 in periferia (per esempio). Per gli altri proprietari che hanno un reddito medio alto ed una casa più di cento metri quadri in città, avranno una decurtazione pari a quella data alle famiglie che non pagano l’ICI. Altrimenti, stiamo abbassando le tasse ai più ricchi. E questo non và caro sig. B. perchè tu hai il castello, comprato con tanti sacrifici!

1 commento:

Tiziano Tescaro ha detto...

Complimenti per il vostro interessante blog. Anche sul mio stò trattando un post sull’abolizione dell’Ici sal titolo “LA TRAPPOLA DELL’ABOLIZIONE ICI” ho in programma anche di realizzare delle interviste. Buon pomeriggio da Tiziano