19 settembre 2008

Racconti d'agosto su L'espresso


12 commenti:

Salva Tores ha detto...

Salva Tores:
16 Settembre, 2008 15:37
Buona l’ iniziativa e complimenti al vincitore.

Francesco Cirillo ha detto...

Francesco Cirillo:
16 Settembre, 2008 15:56
Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e hanno gentilmente lasciato un commento in calce al mio raccontino d’agosto.
Ringrazio l’Espresso, in particolare la gentilissima dottoressa Rossini, per aver realizzato questa simpatica iniziativa ed avermi concesso la possibilità di parteciparvi.
Complimenti a Luisa Meloni e Raffaele Innato.
Buona lettura e buona scrittura a tutti!

Fiona Petito ha detto...

Fiona Petito:
16 Settembre, 2008 16:15
Congratulazioni ai vincitori (perchè giustamente più votati)!
Ma… quale sono stati i racconti più commentati?
Sarebbe utile saperlo, perchè un voto lo si può sempre dare (… o far dare) con faciltà. Fare un commento è una cosa più complessa e faticosa, che coinvolge personalmente nel dover dar ragione di una valutazione: insomma, certo cosa più impegnativa del semplice votare.
Sarebbe possibile sapere quali sono stati i racconti più “commentati”?… quelli cioè che hanno stimolato di più un dibattito?…

Filippo ha detto...

Filippo:
16 Settembre, 2008 17:02
Sono veramente felice che questo delizioso racconto si sia classificato al primo posto, esso, oltre che rappresentare un gradevole “spaccato di vita dei tempi andati”, divulga in maniera chiara, efficace e originale la Storia dell’Arte legata all’incantevole territorio Sardo. Complimenti ancora all’autrice
Filippo

Salva Tores ha detto...

Salva Tores:
16 Settembre, 2008 22:02
Sarebbe interessante conoscere anche il giudizio complessivo di Stefania Rossini che, volente o nolente, ha dovuto leggerseli tutti cambiando forse qualche virgola.

Non ho cambiato le virgole, gentile Salva Tores, altrimenti forse non ci sarebbero le piccole polemiche sulla punteggiatura della vincitrice. Ho cambiato qua e là solo qualche refuso di battitura e qualche radicato errore di ortografia (di quelli che capitano a tutti, o quasi). Ma i racconti sì, li ho letti tutti, compresi i pochi che sono stata costretta a eliminare. Ho avuto le mie preferenze, che mi tengo strettamente per me. Come si dice in questi casi: mi rimetto al giudizio della giuria. sr

Luisa Meloni ha detto...

Luisa Meloni:
17 Settembre, 2008 07:58
Siamo arrivati al traguardo finale!
Complimenti a tutti i partecipanti a questa bella iniziativa a cura della dottoressa Rossini. Amo scrivere e amo l’arte in tutte le sue manifestazioni, per me è stata una vera gioia in questo “caldo Agosto” divertirmi a scrivere il mio racconto.
“Le belle estati a Geremes” io le ho effettivamente vissute insieme ai miei fratelli e alla mia bella famiglia di nonni e zie, famiglie contadine, famiglie grandi e “allargate” dal significato diverso , rispetto a quello attribuito oggi a questa parola. “Famiglia Allargata”, perchè durante i mesi estivi ci si trovava tutti insieme a Geremeas , la mia famiglia, quella dei miei zii e dei nonni, a cui si aggiungevano numerosi amici. Non esistevano problemi esistenziali, i nostri genitori e le altre persone adulte della famiglia avevano un carattere fermo e semplice, in sostanza “Era un vero Paradiso in Terra!!”.
Quelle Estati, rappresentano ancora oggi, per me e per i miei fratelli un serbatoio di felicità, a cui attingere nei momenti di sconforto della vita adulta.
Tanti anni fa, economicamente eravamo tutti più poveri, ma c’era la condivisione di tutto, c’era una natura incontaminata, e sopratutto c’erano le sane RISATE, oggi ridiamo tutti un pò di meno, le preoccupazioni sono tante, a volte persino eccessive, si è perso l’ascolto degli anziani, si sono perse le tradizioni e spesso anche il dialetto. Insieme a tutto ciò si perde anche l’identità vera di un popolo”sardo”, di una regione particolare come la mia.

COMPLIMENTI A TUTTI I PARTECIPANTI E IN MODO PARTICOLARE A Raffaele Innato, e a Francesco Cirillo per i loro BELLISSIMI RACCONTI.
GRAZIE DI CUORE A TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO E COMMENTATO IL MIO RACCONTO.
Ringrazio L’espresso, e spero presto in una nuova iniziativa
Luisa Meloni

Elena ha detto...

Elena:
17 Settembre, 2008 10:18
Vivissime congratulazioni alla Sig.ra Meloni! Mi auguro in futuro di leggere altri racconti brevi se non anche un romanzo di questa autrice che con la sua scrittura riesce ad evocare immagini così delicate e suggestive

Raffaele Innato ha detto...

Raffaele Innato:
17 Settembre, 2008 11:06
Voglio fare i complimenti a tutti coloro che si son voluti cimentare in questa prova del raccontare. E’ sempre interessante esprimere un sentimento, un proprio pensiero o raccontare, attraverso un episodio, un modo di sentire e vedere il mondo nella sua complessità o semplicità.
Io ho voluto partecipare per il piacere di raccontare, sperando che venisse letto da molti e compreso, per il suo significato allegorico che ho sentito di dare al mio racconto. Il mio non è stato solamente raccontare l’episodio della visita al cimitero, fine a se stesso. Ma, attraverso l’episodio ho cercato di dargli un significato che va al di là della semplice e commovente visita.
“Il sole è energia e vita da miliardi di anni, oggi anch’egli è stanco e infastidito, non ha più la pazienza e la soddisfazione di illuminare un mondo perso, inquinato e perverso da uomini ingrati, quindi preferisce la solitudine e la fa sentire con i suoi raggi infuocati. La gioventù è bellezza e baldanza, crede di avere il mondo nelle mani e di sapere senza ascoltare. Io, stanco e deluso come il sole, sto percorrendo la strada del tramonto più ombrosa e scura, recandomi nel luogo degli ex, persone non più riconoscibili e oramai inascoltate. Mi rivolgo a mio padre persona integerrima, ma sto riflettendo su me stesso, alla mia vita di uomo concreto, ma disilluso dalle ingiustizie di uomini che non vogliono mai ascoltare. Comprendo che anch’io ho fallito il fine, non ho ascoltato le persone giuste e oneste. E non mi sono fatto ascoltare quando anch’io ho iniziato a capire. Ora, torno da mio figlio (la speranza) per accompagnarlo sulla strada che io reputo, dalla mia esperienza, più giusta, ma ho il dubbio atroce che anche per lui la strada della solidarietà degli uomini, sarà molto difficile da seguire. Mi rimane solo una flebile speranza, che il sole possa un giorno avere di nuovo la voglia di risplendere, come quando ci ha regalato la vita.”
Spero che chi ha letto il mio racconto ha compreso questo e ha votato per questo.
Ringrazio tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere il mio racconto e chi mi ha votato.
Ringrazio la nostra cara Stefania Rossini che ha voluto coinvolgere le persone più sensibili a raccontare e raccontarsi. Meritano tutti equanimemente un plauso, almeno quanto i voti che ho ricevuto io.
Onore alla vincitrice Luisa Meloni, brava nella descrizione e la più votata. “Matrimomio di altri tempi” di Francesco Cirillo mi è piaciuto per il suo significato e per i valori evidenziati.
Un caro saluto a tutti i commentatori e alla prossima.

Salva Tores ha detto...

Salva Tores:
17 Settembre, 2008 19:48
Sono stati pubblicati 27 racconti, qualcuno ne avrà scritto più di uno, qualche altro non se l’è visto pubblicato.
Sebbene l’ iniziativa sia stata apprezzabile ed apprezzata, devo ritenerla fallimentare nel senso partecipativo. Hanno votato 763 persone, tantissimi altri hanno letto ma non hanno espresso alcun voto. In un forum frequentato da tante persone preparate che scrivono in continuazione lettere e commenti devo dire che mi hanno deluso per non aver colto l’ occasione per scrivere un racconto da cui potesse emergere quello spirito di ribellione che si evince dai loro interventi quotidiani.
Proporrei alla Rossini di lasciare aperta per un anno intero la rubrica dedicata ai racconti perché l’ ispirazione potrebbe esplodere ad ottobre anziché ad agosto e si perderebbe l’ opportunità di scoprire un potenziale talento.
Concludo dicendo che da quando lessi sull’ Espresso un articolo di Giorgio Bocca (aprile 2008) che invitava a scrivere anche se non si hanno le qualità professionali, io mi ci sono buttato e devo confessare che si prova lo stesso una piacevole soddisfazione anche se ti accorgi di non aver ricevuto alcun voto. Con ciò non voglio evidenziare la famosa frase “Non è importante vincere quanto partecipare”, ma ritengo che una tale iniziativa potrebbe invogliare i giovani che seguono il forum a farsi coraggio ed a mettere in pratica la loro freschezza culturale. E’ una buona occasione per crescere, alla faccia della Gelmini.

Luisa Meloni ha detto...

Luisa Meloni:
19 Settembre, 2008 17:48
Non so come esprimere il mio disagio circa alcuni commenti per il “vincitore” di Racconti d’Agosto. Io mi sono divertita a partecipare (non al premio Strega), ho scritto il racconto in una manciata di secondi, l’ho spedito solo l’ultimo giorno e all’ultima ora. Devo dire che non l’ho certo elaborato, nessuno lo nega, scrivo perchè mi piace ma non mi reputo nè una scittrice, nè una poetessa.
Rimane il fatto che mi piace fermare qualche istante sulla carta, non pretendo che ciò che scrivo sia di interesse per nessuno, non lo impongo di certo!

Sono d’accordo con chi scrive che “era meglio non vincere”, se questo deve portare a critiche feroci e per niente costruttive. Ho sempre accettato le sane critiche, ma non mi si venga a dire che alcune considerazioni sono degne di nota, sono argomenti del tutto inaccettabili, faccio un esempio: “Intellettuali di provincia e maestre attempate”. Sono invece grata ad Elisa che esprime garbatamente il suo pensiero,
Concludo in modo sgrammaticato:
Non ho certo avuto l’intenzione di creare un capolavoro, per intenderci non mi reputo un nuovo talento letterario, la nuova scoperta… bla… bla… bla.
Per chiudere: Mi ero divertita a scrivere il mio racconto. Ma era meglio non vincere.

P.S. Sono nuova del Blog, e di certo c’è chi ha votato il mio racconto, altrimenti avrebbe vinto un altro partecipante
Cordiali saluti
Luisa

Salva Tores ha detto...

Salva Tores:
19 Settembre, 2008 18:06
> Luisa
Ormai sei un personaggio. Ti invito a continuare a stare con noi. Vedrai che una volta che ti sarai ambientata sarà piacevole non solo scrivere racconti e poesie, ma anche intervenire su tutti i problemi che ci coinvolgono nel quotidiano facendoci fare un sacco di veleno.
Ti saluto.

Luisa Meloni ha detto...

Luisa Meloni:
19 settembre 2008 alle 18:33
Giusto per il gusto di contenderti l’ultima parola: Voglio solo dirti: O.K. Salva Tores , mi arrendo!
Ricambio i saluti.